Accoppiamento. Le mutazioni

ValterZ

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#1
Bene, abbiamo capito come funziona l’accoppiamento degli unicorni e studiato l’importante operazione di crossing-over, la quale fornisce la diversità genetica. Continuiamo.

Se ci pensate, è chiaro che non si può raggiungere la diversità genetica con il solo incrocio. Dopo tutto, se abbiamo un limitato numero di unicorni della generazione zero (GEN-0), tutti I loro discendenti avranno solo i loro geni. Ci sarà della varietà, ma se tutta la popolazione originale non ha ali particolarmente belle, non ne avranno neanche I discendenti.

In questo caso ecco la seconda operazione sui geni, la quale viene applicate dopo la determinazione del genotipo del nuovo unicorno sulla base del crossing-over dei cromosomi dei genitori, una mutazione. Una mutazione non è qualcosa di dannoso, come la crescita di un secondo corno all’unicorno o qualcosa del genere (questa è l’idea popolare del termine).
Una mutazione è solo una modifica nell’informazione genetica sotto l’influenza di qualche fattore esterno casuale. Tutti i geni mutano con una certa frequenza, alcuni di loro sono fissi per generazioni e danno ai loro portatori qualche tipo di benefici, ma più di frequente, ovviamente, le mutazioni sono negative. Con gli unicorni è la stessa cosa.
Le mutazioni nell’eredità genetica degli unicorni hanno due aspetti:

- Frequenza delle mutazioni.
- Distribuzione dei tipi di mutazioni.

Consideriamo entrambi:
La frequenza delle mutazioni è la probabilità che ha ogni gene di avere una mutazione. Questa dipende dalla “qualità’” dell’unicorno in accordo alla seguente logica: cominciando col 15% per gli unicorni inferiori, fino al 40% per i migliori. Questa frequenza significa ciò: quando viene creato il genotipo di un nuovo unicorno, per ogni gene viene creato un valore che va da 0 a 100%. Se il valore è minore della frequenza della mutazione, allora una mutazione avviene nel gene. Per questo gene, viene preso un allele casuale e viene eseguita una delle seguenti quattro mutazioni:

- Grave deterioramento – 40% delle mutazioni.
- Deterioramento – 30% delle mutazioni.
- Miglioramento – 20% delle mutazioni.
- “Trasferimento” del valore – 10% delle mutazioni.

Il trasferimento del valore dell’allele di un gene è la scelta di un valore casuale all’interno dell’intervallo del gene nella razza dominante di unicorni. Ma il deterioramento o il miglioramento sono lo spostamento dei limiti nella definizione di un gene verso l’alto o il basso. Giù del 50% è un deterioramento grave, giù del 25% è un deterioramento semplice e su del 25% un miglioramento.

Ecco com’è. Non vi sorprendete se accoppiando due unicorni con parti del corpo leggendarie e alte caratteristiche fisiche, ne esce uno con valori normali. Questo è il costo di caratteristiche alte. Migliore è un unicorno, più sarà difficile migliorare o semplicemente trasmettere i propri geni alla prossima generazione.